La minaccia fantasma

La Federazione dei Mercanti, frustata dalla tassazione delle rotte commerciali nella Galassia,
ha imposto un embargo al pianeta di Naboo come ritorsione per l'approvazione del nuovo tributo.
Il Maestro Jedi Qui-Gon Jinn e il suo giovane apprendista Obi-Wan Kenobi vengono inviati in missione
per negoziare un accordo fra il Senato della Repubblica e la Federazione: una volta saliti a bordo
della nave ammiraglia dei Mercanti, vengono attaccati da una squadra di droidi d'attacco. I due Jedi
scoprono un'intera armata pronta allo sbarco sul pacifico pianeta e decidono di scendere sul pianeta
per mettere in salvo la Regina.
Durante lo sbarco Qui-Gon fa la conoscenza di Jar Jar Binks, un esponente dei Gungan, una delle due
razze senzienti che popolano il pianeta, il quale conduce i due Jedi alla città subacquea di Otoh
Gunga per incontrare il re, Boss Nass. Non riuscendo a convincere i Gungan del pericolo che sta per
abbattersi sul pianeta, i due Jedi giungono nella capitale di Naboo e riescono a liberare la Regina
Amidala, la quale ha subìto impotente l'occupazione del pianeta.

Impadronitisi della nave spaziale
della Regina, il gruppo cerca di forzare il blocco della Federazione: riescono a fuggire e a
raggiungere il pianeta di Tatooine per effettuare le riparazioni necessarie per raggiungere Coruscant,
la capitale della Repubblica Galattica. Sfortunatamente Tatooine non fa parte della Repubblica e quindi
il denaro non ha valore in quel remoto pianeta desertico: impossibilitati ad acquistare i pezzi di
ricambio necessari, Qui-Gon, Jar Jar, R2-D2 e una giovane ancella della Regina fanno la conoscenza di
un piccolo bambino, Anakin Skywalker, schiavo di Watto, un alieno che possiede un magazzino di ricambi.
Il bambino si offre di dare ospitalità ai quattro, durante una tempesta di sabbia, portandoli nella
povera abitazione sua e di sua madre, dove all'ancella, Padmé, viene mostrato un droide in avanzata
fase di costruzione di nome C3P0.

Qui-Gon intuisce che Anakin è un ragazzo speciale e, testando il sangue, scopre che possiede il tasso
più elevato di midi-chlorian mai ritrovato in una forma di vita nella Galassia. Anakin si offre di
aiutare lo Jedi partecipando ad una gara di "sgusci", vincendo la quale sarebbe possibile guadagnare
il denaro per riparare l'astronave. Qui-Gon, deciso a fare di Anakin uno Jedi, scommette con Watto: se
Anakin avesse vinto la gara sarebbe stato libero, se avesse perso Watto avrebbe vinto l'astronave.
Anakin dopo aver vinto la gara deve dire addio alla propria madre che non è stata liberata come lui:
durante il tragitto per raggiungere la nave, i due vengono attaccati da un Sith di nome Darth Maul.
Qui-Gon riesce ad avere la meglio su di lui e a portare la Regina a Coruscant dove tiene un accorato
appello al Senato per ristabilire la libertà sul proprio pianeta. Tuttavia la burocrazia e la
corruzione bloccano ogni possibilità di azione al Cancelliere, così Amidala chiede un voto di sfiducia
e l'elezione di un nuovo Cancelliere, carica per la quale viene candidato il Senatore di Naboo
Palpatine. La Regina decide di tornare sul pianeta natio e di passare all'offensiva, mentre la richiesta
di Qui-Gon di far diventare Anakin suo apprendista viene congelata data l'età elevata del bambino.

Il Consiglio Jedi ordina a Qui-Gon di proteggere la Regina: una volta atterrati su Naboo, questa
s'incontra con il suo pari Boss Nass e, dopo essersi rivelata essere la giovane ancella che ha
accompagnato Qui-Gon su Tatooine, stringe un patto fra i due popoli per liberare il pianeta. Il piano
elaborato prevede che i Gungan ingaggino le armate droidi, mentre Padmé, Qui-Gon, Obi-Wan, Anakin e un
piccolo manipolo di guardie tenteranno una sortita per catturare il Vicerè della Federazione del
Commercio, che si trova nel palazzo Reali di Theed. Durante l'attacco al palazzo, Qui-Gon e Obi-Wan si
trovano a scontrarsi con Darth Maul, mentre Anakin nel tentativo di aiutare Padmé, sale su un caccia e
falcia alcuni droidi che ostruiscono il passaggio ai piani superiori.

Mentre Anakin si dirige nello spazio verso la battaglia che infuria attorno alla nave di controllo
dei droidi e Padmè combatte nei corridoi del palazzo, Qui-Gon viene ucciso in duello a colpi di spade
laser da Darth Maul, il quale viene in seguito aggredito da Obi-Wan. Padmè riesce a catturare
il Viceré e Anakin, dimostrando le sue grandi capacità, distrugge la nave di controllo dei droidi che si
disattivano proprio nel momento in cui la battaglia dei Gungan sta per volgere al peggio. Obi-Wan ha la
meglio su Darth Maul, uccidendolo e raccogliendo l'ultimo desiderio di Qui-Gon: Kenobi dovrà addestrare
Anakin e farlo diventare uno Jedi. Nonostante il parere avverso di Yoda, Obi-Wan, divenuto uno Jedi,
ottiene il permesso dal Consiglio di addestrare Anakin.

Alla fine una festosa parata suggella l'alleanza fra i
Gungan e i Naboo, alla quale assistono tutti i protagonisti della vicenda, compreso il nuovo Cancelliere
della Repubblica Galattica, il Senatore Palpatine, il quale appoggia una mano paterna sulla spalla
del giovane Skywalker dicendogli: "Osserveremo i tuoi progressi con grande interesse".
| Titolo originale | Star Wars: Episode I - The Phantom Menace |
| Paese | USA |
| Anno | 1999 |
| Durata | 133 minuti |
| Genere | Fantascienza |
| Regia | George Lucas |
| Sceneggiatura | George Lucas |
| Soggetto | George Lucas |
| Produttore | Lucasfilm |
| Distributore | 20th Century Fox |
| Cast |
| Liam Neeson | Qui-Gon Jinn |
| Ewan McGregor | Obi-Wan Kenobi |
| Natalie Portman | Regina Padmé Naberrie Amidala |
| Jake Lloyd | Anakin Skywalker |
| Pernilla August | Shmi Skywalker |
| Frank Oz | Yoda (voce) |
| Ian McDiarmid | Senatore Cos Palpatine/Darth Sidious |
| Oliver Ford Davies | Governatore Sio Bibble |
| Hugh Quarshie | capitano Panaka |
| Ahmed Best | Jar Jar Binks (voce) |
| Anthony Daniels | C3-PO |
| Kenny Baker | R2-D2 |
| Terence Stamp | Cancelliere Finis Valorum |
| Samuel L. Jackson | Mace Windu |
| Brian Blessed | Boss Nass |
| Andrew Secombe | Watto |
| Ray Park | Darth Maul |
| Lewis Macleod | Sebulba (voce) |
| Steven Spiers | Capitano Tarpals |
| Silas Carson: | Viceré Nute Gunray/Ki-Adi-Mundi/Lott Dodd/pilota del Radiant VII |
| Ralph Brown | Ric Olié |
| Celia Imrie | Pilota Bravo 5 |
| Benedict Taylor | Pilota Bravo 2 |
| Clarence Smith | Pilota Bravo 3 |
| Karol Cristina da Silva | Rabé |
| Liz Wilson | Eirtaé |
| Candice Orwell | Yané |
| Sofia Coppola | Saché |
| Informazioni sulla produzione |
| Fotografia | David Tattersall, Nicholas D. Knowland |
| Montaggio | Ben Burtt, Paul Martin Smith |
| Effetti speciali | Industrial Light & Magic |
| Musiche | John Williams |
| Scenografia | Gavin Bocquet |
| Budget | 115,000,000 $ |
| Incasso | 924,000,000 $ |
| Note | 3 Nominations agli Oscar del 2000 |
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